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MP-TUR 2023/2024: presentiamoci!

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Torna il Blog del nostro Progetto Marco Polo edizione 2023/2024! L'inizio del corso è sempre un buon momento per iniziare a conoscersi e creare quelle condizioni favorevoli alla motivazione! Per questo motivo il momento della presentazione può essere un'attività utile per conoscere gli studenti e per scoprire qualcosa in più su di loro e sui loro talenti, spesso nascosti in classe ma preziosi per attivare le loro risorse in un contesto di apprendimento piacevole e collaborativo! Abbiamo, quindi, chiesto agli studenti di preparare una presentazione di se stessi utilizzando la modalità preferita, dal testo al video all'animazione.  Il risultato è stato un momento di condivisione di schede, ppt, brevi video divertenti originali e freschi, specchio delle nuove generazioni di studenti cinesi che ogni anno abbiamo la fortuna di incontrare! Eccone alcune...e buon nuovo Marco Polo-Turandot ai nostri studenti 2023/2024!!

Dalla mitologia alla lingua...cinese!

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👉La mitologia greco-romana continua a lasciare tracce nell'italiano moderno. Tutti i giorni, probabilmente ormai inconsapevolmente, utilizziamo espressioni che fanno chiaro riferimento alle storie avvincenti dei miti che abbiamo studiato a scuola o approfondito nel corso della vita. ☝Ti capita mai di raccontare a qualcuno qual è il tuo tallone d'Achille (nei casi più sfortunati sappiamo che è diventato anche "da killer"... ma questa è un altra storia😅) o di aver scoperchiato il vaso di Pandora e aver scatenato un putiferio o di aver atteso così tanto qualcosa ritrovandoti a tesser la tela di Penelope armandoti di pazienza infinita ma   senza perdere la speranza? 💫Il mito, si sa, riporta all'oggi una situazione, una verità, un tentativo di dare senso al mondo che ancora funziona nonostante la sua origine risalga alla notte dei tempi. L'uomo attraverso i miti, ha cercato di dare parole visibili a temi invisibili (come fa la poesia d'altronde) e univers

Franco Baresi incontra gli studenti cinesi del progetto Marco Polo Turandot

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  Il 25 Maggio 2023, i nostri studenti cinesi hanno avuto l'onore di incontrare di persona il capitano storico dell'AC Milan Franco Baresi. In occasione della promozione del suo libro: "Libero di sognare", Baresi si è reso disponibile a rispondere alle domande dei nostri studenti e a raccontare la sua magica storia, prima di uomo e poi di giocatore e capitano di una delle squadre più forti di tutti i tempi. È difficile trovare un italiano che non sappia chi sia questo campione, ma il discorso cambia se consideriamo un pubblico di più di 100 ragazzi e ragazze cinesi della Gen Z nati e cresciuti in Cina. Ecco quindi, che la biografia di Baresi è stata anche occasione didattica preziosa, per avvicinare il personaggio a giovani provenienti da un mondo lontano- ma sempre più vicino al calcio- e per esplorare quei temi universali che in realtà avvicinano il mondo e lo fanno più piccolo e simile. Il libro infatti parla di fallimenti e successi, sacrifici e sogni realizzati.

"Mamma mia!" o "Porca Miseria!"? Due esempi di scrittura creativa

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Questa attività è stata proposta a una classe di studenti universitari cinesi del Progetto Marco Polo Turandot di livello A1-A2 all’interno del modulo tematico, quella parte di lezione dedicata alla cultura italiana e all’impiego della lingua al di fuori del contesto prettamente grammaticale. L’obiettivo è stato quello di dare agli studenti la possibilità di usare la lingua in un contesto creativo e di immaginazione, ponendo l’accento sull’originalità della storia inventata, piuttosto che sulla correttezza morfosintattica. La storia da cui siamo partiti per arrivare alla stesura dei due testi/fumetti è quella di “ Amore e Cappuccino” della casa editrice Alma Edizioni. La breve e fresca storia di Karen e Claudio, una ragazza tedesca e un ragazzo italiano, che si incontrano in una Roma estiva e piena di avventure, è stato l’incipit del lavoro di scrittura creativa.  Divisa in due gruppi, la classe ha così inventato e illustrato con le proprie mani due storie possibili a partire da quell

Il ritratto plurilingue

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Il repertorio linguistico di un Paese è l'insieme di tutte le varietà di lingue presenti in quella comunità di persone. Tutti gli individui, a loro volta, sono potenzialmente o di fatto soggetti plurilingue, ancor più quando portatori di una storia che arriva da lontano.  È da questo presupposto che è partita la seguente attività proposta ai nostri studenti cinesi...  Di cosa si tratta? Ogni studente ha inserito nel suo corpo le lingue che conosce o con cui è entrato in contatto. Questa attività ha due scopi: far riflettere sul ruolo che le lingue occupano nella nostra vita e aumentare la consapevolezza del proprio percorso di apprendimento, nel caso specifico della lingua italiana.   Testi di : CUI Meihui, DU Jia, GAO Zihan,  GONG  Xiaoxiao,  GUO  Leijun,  HE  Zhibin, J iang  Jianing,  LI  Dan,  LI  Ting,  REN  Xiangyu,  WU  Feifan,  XU  Yuze,  YAO  Jiaqi,  ZHAO Ziru

Il mito di 浑沌 Hundun e i 7 orifizi nella filosofia cinese

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I sette orifizi si riferiscono ai sette fori che una persona utilizza per percepire il mondo, ossia due occhi, due narici, due orecchie e una bocca.  Nella medicina cinese, l'osservazione dei "sette orifizi" è un modo efficace per vedere l'interno del corpo, e corrispondono ai cinque organi del corpo umano: cuore, fegato, milza, polmoni e reni. Quando c'è un problema all'interno del corpo, anche gli orifizi corrispondenti mostrano alcuni segnali. Il motivo è che la medicina antica considera il corpo umano stesso come un microcosmo, e che le parti del mondo presenti nel corpo umano sono presenti anche all'interno del corpo stesso, e che l' essenza 精气 jing qi  è la sostanza di base che costituisce il corpo umano ed è alla base della sua crescita, del suo sviluppo e delle varie attività funzionali. Corrisponde al tempo 天气 tian qi, una sorta di energia spirituale tra cielo e terra. Si manifesta all'esterno attraverso i sette orifizi ed è collegata al t

Il significato dei colori nella cultura cinese

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"Fare una settimana bianca", "essere al verde", "vedere nero", "avere il sangue blu", "passare la notte in bianco". In Cina nessuna di queste espressioni potrebbe avere senso! Probabilmente mentre un artista italiano fuggirebbe dal colore viola appena prima di uno spettacolo teatrale, nello stesso momento in Cina, un giovane pensa al viola come il colore più vicino a quello dell'amore! I nostri studenti ci spiegano in questo nuovo post alcuni dei tanti significati dei colori all'interno della cultura cinese!  Dal loro lavoro abbiamo scoperto cose davvero interessanti, per esempio che il bianco e il nero non si possono mai pensare divisi per quell'affascinante concetto filosofico dello yin e dello yang o che il bianco è il colore che si porta in segno di lutto... Per scoprire questo e molto altro, non ci resta che leggere ciò che ci hanno raccontato... __________________________________________________________________________

Lo zodiaco cinese 生肖 (e la storia del gatto e il topo)

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  Gli anni dello zodiaco cinese-  shengxiao 生肖  - iniziano e finiscono con il capodanno cinese (di solito tra Gennaio e Febbraio). Ogni anno, nel ciclo zodiacale che torna ogni 12 anni, è rappresentato da un animale con delle caratteristiche specifiche! Topo鼠, Bue牛, Tigre虎, Coniglio兔, Drago龙, Serpente蛇, Cavallo马, Capra羊, Scimmia 猴,Gallo鸡, Cane狗, Maiale猪. Il 2022 è l'anno della Tigre, mentre il 2023 sarà l'anno del Coniglio! Ma come ci sono finiti gli animali in quell'ordine nello zodiaco? Abbiamo chiesto ai nostri studenti di raccontarci questa storia... L'imperatore di Giada, capo sovrano del Paradiso nella mitologia cinese, chiama tutti gli animali della Terra prima di finire la sua esperienza terrena. Vuole eleggere 12 animali e gli dà appuntamento al Palazzo Celeste all'alba. Avrebbe fatto poi una classifica in base all'arrivo degli animali. Prima arrivavano, prima si sarebbero guadagnati un posto in classifica. Gli ultimi sarebbero stati squalificati. Tra g

Città che vai, carattere che trovi

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"Ogni città ha un suo carattere” , si ripete incuriosito il protagonista de Le città impossibili di Alma Edizioni , il libro che abbiamo letto, ascoltato e studiato tra dicembre e gennaio. Capitolo dopo capitolo abbiamo scoperto insieme al protagonista che Genova è la città degli avari, mentre Bologna è quella dei generosi. A Milano abitano i frettolosi, al contrario di Palermo dove i pigri se la prendono con calma. Gli abitanti di Cagliari, taciturni, non invidiano per nulla Firenze, la città dei chiacchieroni. A Roma abitano gli scortesi, mentre a Venezia i gentili. A Torino, la città dei puntigliosi, bisogna essere precisi, mentre a Napoli, la città dei distratti puoi bere un caffè sospeso e non pagare il babà. Alla fine del libro abbiamo scoperto che la diversità è una cosa meravigliosa e abbiamo provato a raccontare il carattere delle nostre città in Cina. Tianjin • La città dei chiacchieroni Autrice:  Viviana, C2 Tianjin è una città molto politica e ricc a di cultura. È